Altri articoli della categoria: Comunicati Stampa,Questione Nomadi

NOMADI, TODINI (PDL): MORATORIA PER SGOMBERI? SÌ, MA SE NON SI ESEGUONO

OmniRomaRoma, 18 AGO 2012 – “La linea di demarcazione tra sinistra e centrodestra sulle politiche sui nomadi sono ormai chiare da tempo. Con la sinistra si e’ avviato un cammino di degrado, assistenzialismo, parassitismo, ingovernabilità del fenomeno rom e tentativi, anche odierni, di dare ai rom privilegi di cui nessun cittadino romano gode. Con il centrodestra, grazie al piano nomadi del governo Alemanno, stiamo invertendo una tendenza degenere e degenerata. Se a sinistra si chiede la moratoria per gli sgomberi, dobbiamo con chiarezza rispondere con decisione: si, ma se non si eseguono. E’ indubbio che l’equivalenza nomade uguale degrado sia un dato di fatto che deve essere superato con rigore e rispetto delle regole. Vorrei a tal proposito ricordare la Direttiva Europea 38/2004 che prevede, per i cittadini comunitari, la verifica dei mezzi di sussistenza per la permanenza in uno Stato dell’Unione Europea. In mancanza, lo Stato ospitante può chiedere il rimpatrio di quelle persone prive di requisiti. L’ampiezza dell’argomento pone, comunque, un dato culturale di risoluzione che poggia le basi sul rifiuto di alimentare derive di imbarbarimento e sacche di parassitismo. Di conseguenza, il confine tra l’accettabile e l’inammissibile è assai chiaro».

Lo dichiara, in una nota, il consigliere del PdL dell’Assemblea Capitolina e membro della commissione sicurezza, Ludovico Todini.
Condividi su Facebook Condividi su Twitter